ASOCIATIA UMANITARA IL CHICCO - ASSOCIAZIONE/ASOCIATIA UMANITARA IL CHICCO
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Messaggio di De Cesare stefania, vice-presidente e pedagogista
Guardando indietro e ripercorrendo velocemente I giorni piu’ importanti di questi 15 anni di vita a Iasi,quelli difficili e quelli miracolosi, quelli pesanti e quelli luminosi, quelli che non avrei voluto vivere e quelli che hanno dato da soli un senso a tutta la mia esistenza, non posso che dire solo “GRAZIE”.Grazie perche’ nonostante la mia fervida imaginazione, non avrei potuto pensare qualcosa di piu’ bello per me.
GRAZIE a tutte le persone del mio paese che hanno donato qualcosa di se’ ai nostri ragazzi e GRAZIE a tutte le persone rumene che sono state al fianco dei nostri ragazzi,li hanno sostenuti,educati o accompagnati in questi anni aiutandoli a recuperare il loro sviluppo come persone aventi valore e dignita’.
GRAZIE alle persone che come me, hanno vissuto nelle case famiglia come “madri sostitutive”,ed hanno alleviato le ferite dell’abbandono e della solitudine dei nostri ragazzi.
GRAZIE anche alle persone o istituzioni che hanno cercato di ostacolare il nostro cammino verso la restituzione dei diritti fondamentali dei nostri ragazzi ...
GRAZIE ai tantissimi angeli  delle nostre case e  dei nostri ragazzi che hanno incoraggiato e sostenuto i nostri spiriti in ogni attimo della nostra vita.
GRAZIE soprattutto a voi bambini e ragazzi accolti nelle nostre case, a voi manifestazione terrena del divino, che vi siete affidati a noi con la fiducia e l’amore incondizionato che solo i bimbi sanno esprimere in modo cosi’ disarmante! Grazie perche’ mi avete guardato vedendo in me cio’ che non pensavo di essere, una madre forte e tenace che li avrebbe sicuramente curati,difesi e mai abbandonati.      

   E’ per quello sguardo di fiducia che ho vinto la mia debolezza e la mia insicurezza...
 

Grazie per tutte le migliaia di volte che mi avete pensato e chiamato “mamma stefi” dandomi una vita intensa e piena di significato.

         E’ per ogni volta che avete pronunciato la parola “mamma” ,che  una lacrima del mio passato e’ stata tersa...
Grazie perche’ anche se la maggioranza di voi non puo’ leggere o comprendere cio’ che vi comunico ora, il vostro spirito e’ in perfetta comunione con Dio ed i suoi angeli.

        E’ per ogni volta che apparentemente avevate la mano tesa verso di me che il mio spirito si e’ umilmente inchinato davanti “vedendo” il vostro che perfetto e luminoso stava davanti a me!

Con infinito amore, stefania.

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messaggio di Davideanu Elena,la prima figlia accolta
” io sono uguale a tutte le altre persone perche’ posso lavorare , come gli uomini normali. Davanti a Dio siamo tutti uguali!

Ringrazio Dio perche’ ho tutto e non mi manca niente. Ho l’amore, l’affetto, la consolazione, la tranquillita’, la pace e la fiducia delle persone che mi sono accanto.

Il Signore ha portato molta felicita’ nelle nostre case  e le nostre anime sono colme della Sua presenza. Tutto cio’ che viene dal Signore e’ buono, per questo ricevo con gioia cio’ che viene da Lui.

Portero’ sempre con pazienza i pesi mandati dal Signore.

A nome di tutti gli altri  mie fratell, che a causa delle loro sofferenze passate non possono esprimersi, io voglio ringraziare:

...coloro che ci hanno insegnato a sconfiggere la sofferenza...

...coloro che ci hanno guardati con occhi pieni di speranza e ci hanno dato la forza per poter ancora sognare...

...coloro che hanno visto in noi persone speciali e ci hanno amati...

...coloro che ci hanno visto come i privilegiati del Signore e ci hanno accolto nella loro vita...

...coloro che nelle notti di incubo sono stati vicino a noi ricordandoci che Popesti non esisteva piu’...

...coloro che ci hanno restituito la dignita’ d iesseri umani...

Ringrazio Dio che mi ha dato una vita semplice e bella.

Grazie perche’ mi ha preso tra le sue braccia amorevoli!”


Testimonianza di Manuela e Lorando del 9 luglio 2006, in seguito sono riuscti ad entrare all’universita’:

 "L’asilo e’ stata la prima istituzione scolastica, dove abbiamo iniziato ad imparare a scrivere, a legger assieme ad i nostri fratelli e con i nostri primi compagni, seguiti dallasig.ra.  Voli, un educatrice che ci ha messo il cuore per noi, come una madre. Lei e’ stata la prima persona che ci ha accolto senza pregiudizi e ci ha inseriti nella vita scolastica.

Essendo riusciti a superare la dura prova d’ammissione al  Liceo Pedagogico "Vasile Lupu", il nostro piu’ grande sogno si e’ avverato ! Abbiamo imparato molte cose importanti sui bambini e lo sviluppo della loro personalita’ .Oggi vedendo i risultati dell’esame di  maturita’, con grande emozione abbiamo guardato indietro e compreso che abbiamo ricevuto un gran regalo nella nostra vita.

Pensiamo pero’ a tutti i bambini che non hanno avuto la nostra possibilita’, come la maggioranza dei nostri fratelli che sono usciti dall’orfanatrofio di Popesti segnati per sempre dall’abbandono e dall’handicap. Crediamo che Dio si manifesta attraverso di loro, insegnandoci che dietro la debolezza e la disabilita’ Lui  nasconde la Sua gloria!”


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messaggio di Scripcaru Carmen presidente e psicologo coordinatore  - as."il chicco"

 "Vivendo assieme a questi bambini e giovani meravigliosi piu’ di 12 anni, ho imparato qual’e’ il vero senso della famiglia. L’amore, la comprensione, la tenerezza che loro cercavano da noi e da chi gli era attorno, erano capaci di donare senza condizioni.E se nel mondo questo amore incondizionato e’ difficile da trovare, nel cuore di questi piccoli era presente allo stato puro. Alla loro scuola io mi sentivo come una giovane allieva. Ho imparato e continuero’ ad imparare cose meravigliose.

Vorrei ringraziare tutti i bambini ed i ragazzi che mi hanno adottato come loro mamma, che nei momenti di dolore hanno avuto fiducia in me affidandomi la loro sofferenza, quelli che hanno aperto la propria anima per rendermi partecipe delle ferite e della grandezza del loro spirito puro. Siete una meravigliosa  famiglia ed io sono felice di farne parte!"

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Ancuta Simion educatrice responsabile di casa famiglia francesca: "L’associazione”il chicco” e’ la mia seconda famiglia...Quando ho iniziato a lavorare qui, piu’ di sette anni fa, ero timida ma piano ho acquistato coraggio e fiducia in cio’ che facevo. Mi sono sempre piu’ affezionata ai ragazzi con cui lavoro e li ho aiutati a fare progressi nelle cose piccole per noi, ma grandi per loro.Ho iniziato a comprenderli sempre di piu’ ed ad aiutarli a superare i problemi del loro passato".